Giornata della memoria

da Repubblica.it

Shoah, la giornata della memoria
“Stroncare rigurgiti di antisemitismo”

Il presidente della Repubblica: “Ricordare, miglior antidoto contro negazionismo, intolleranza e violenza”. La cerimonia istituzionale aperta dal messaggio di Monti: “Momento molto delicato per Italia ed Europa, xenofobia e intolleranza non intacchino i nostri valori fondanti”

Shoah, la giornata della memoria "Stroncare rigurgiti di antisemitismo" Giorgio Napolitano (ansa)

ROMA – Ricordare. Una “scuola di memoria” come antidoto a “quei rigurgiti di negazionismo e antisemitismo, di intolleranza e di violenza che per quanto marginali sono da stroncare sul nascere”: è netto il messaggio di Giorgio Napolitano al Quirinale in occasione della giornata della memoria dell’Olocausto, che si celebra in Italia e in tutto il mondo a 67 anni dal giorno in cui le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz. Continue reading

Un piccolo grande uomo


Quando il collega di partito Dario ha parlato di Enrico Massari, ex operaio e sindacalista della Mazzucchelli, ho subito desiderato conoscerlo. Mi ha colpito la figura di un uomo del mio paese che ha lottato per garantire agli operai diritti che oggi sembrano ovvi, imprescindibili. Al Massari Castiglione deve il poliambulatorio e la mensa all’interno della fabbrica. Entrato nel 1941, ha condiviso con altri compagni avvincenti battaglie fino al 1979, anno del pensionamento. Espulso dalla fabbrica ben 2 volte perchè non gradito ai vertici, porta sul suo corpo i segni di una lunga esposizione a polveri e solventi tossici: in 40 chili di determinazione e ironia si coglie un respirare affannoso. Pure la voce si è assottigliata, ma l’amica di mille avventure Albertina ricorda che quando lui parlava, alle assemblee, non c’era bisogno di altoparlanti. Quando la bella nipote gli consegna il sigillo civico lo vedo commuoversi. In quel momento, sotto una notte stellata bella come poche, penso: Vada orgoglioso di se stesso, Massari, perchè è stato grande, e può camminare a testa    alta.
Marco Piantadosi, Pd Castiglione Olona

La nota del mattino

Martedì 10 gennaio 2012

1. EUROPA TUTTA IN RECESSIONE. LE BANCHE NON INVESTONO. I BUND TEDESCHI
VENDUTI A TASSO SOTTO ZERO. E LO SPREAD CON I BTP SI ALLARGA.

L’Europa, tutta l’Europa, compreso il ricco e forte Nord, rallenta il passo e comincia a
vedere i segnali concreti di una recessione, la seconda dal 2008. I rischi per
l’occupazione, già messa a dura prova, sono notevoli. E la crisi fa paura. Le banche
non investono nei crediti alle imprese, preferiscono depositare il denaro liquido
presso la Bce o investirlo nei Bund tedeschi. Ieri la domanda è stata così forte da far
abbassare il tasso di interesse all’asta dei Bund sotto zero. Di conseguenza la
differenza di rendimento con i titoli offerti dai paesi con debito elevato, come l’Italia,
si è ampliato. Gli effetti si vedranno nelle aste dei titoli di Stato italiani giovedì. Unico
aspetto positivo: ora che la crisi morde anche il Nord Europa, Germania compresa, ci
sono maggiori margini per rilanciare una politica per la crescita. Continue reading

Adesso siamo tutti più “informati”

E’ stato distribuito in questi giorni, a tutte le famiglie castiglionesi, il nuovo informatore del Comune. La magica rappresentazione che viene fatta sulla situazione del nostro paese, le inesattezze e le incongruenze espresse,  confermano la già nota incompetenza di questa amministrazione.

di Dario De Munari

Cosa ne penso a proposito dell’informatore recentemente distribuito nelle case:
un informatore comunale di regime.
Questa potrebbe essere la migliore definizione del giornalino da miniculpop di questa maggioranza. Meglio era chiamarlo l’Informatore di Giunta visto che nonostante il sindaco Poretti tenga a decantare la valenza democratica e di trasparenza del suo giornalino, si dimentica che a Castiglione esiste una opposizione in Consiglio comunale e che più del 68% dei cittadini non lo ha votato.
E questa opposizione per la prima volta nella storia democratica (questa sì) di Castiglione non trova alcuno spazio in quello che è un informatore pagato dai castiglionesi e non dalla giunta. Un esempio di idea di democrazia che conferma quanto detto nel passato su questa amministrazione.

Lasciamo perdere il taglio personalistico, spesso trionfalistico di alcuni articoli dove qualcuno eccede con un po di millanteria ed egocentrismo. Svariate le incongruenze e le inesattezze contenute nelle pagine del giornalino, che voglio sperare frutto di pressapochismo e incompetenza e non di calcolato tentativo di imbroglio. Un esempio per tutti: si vende la rete fognaria come opera completata mentre per una parte di dorsale della varesina e altre zone la fognatura rimane ancora un sogno.  Dimostrazione che si preferisce la propaganda al rispetto del vero, e quindi una smaccata mancanza di rispetto per i cittadini. Potremmo continuare su argomenti trattati come il territorio, il centro storico, il turismo, la scuola.
Quello delle fognature è il caso più eclatante di come questa destra approssimata e pasticciona, non si cura per nulla del rapporto democratico con la cittadinanza, ma punta di più sull’apparire o il vendere fumo per convincere gli elettori della propria competenza e validità. Elettori appunto, e non cittadini consapevoli e coinvolti, buoni ogni 5 anni al proprio fine e non considerati per il restante tempo. Il nostro sindaco e i suoi amici-avversari di maggioranza sono evidentemente proprio convinti di aver a che fare con dei cittadini tonti e questo giornalino lo sta a dimostrare.
Dario De Munari

Bersani: sindacati ora uniti, no a tornare indietro

Il segretario è intervenuto su Sky tg24 per parlare di lavoro, crisi economica e tagli ai costi della politica.
Una vera e propria agenda politica del PD con proposte su cui lavorare fin dal mese di gennaio. Tre punti che il Governo deve poter perseguire se vuole portare il Paese fuori dalla crisi e permettergli di ricostruire una prospettiva: riacquistare voce e autorità in Europa, attuare le politiche necessarie per la crescita e avviare in Parlamento un confronto istituzionale per cambiare alcune cose, tra cui la legge elettorale.

Bersani: Pd primo partito, ora da noi contributo cruciale per un Paese più giusto

Dalla conferenza stampa di fine anno del presidente Monti al pacchetto cresci-Italia, dalla riforma delle pensioni alle liberalizzazioni, dal ruolo dell’Italia nel mondo alla crisi delle leadership europee, dal futuro del governo Monti alle alleanze: intervista a tutto campo al segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Intervista in cui non mancano riflessioni sul 2011 che sta per finire, apsettative per il 2012 che sta per iniziare, e un pensiero per i primi 10 anni dell’euro.